Restiamo a casa: puoi addolcire le giornate con i dolci tipici eoliani

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Restiamo a casa: puoi addolcire le giornate con i dolci tipici eoliani

In un momento così complicato tutti abbiamo bisogno di dolcezza.

L’emergenza Coronavirus ci costringe a rimanere in casa, lontani dagli affetti e dalle nostre abitudini, e a risentirne negativamente è soprattutto l’umore.

E cosa c’è di meglio di un buon dolce per fare tornare l’allegria?

I dolci tipici eoliani sono buonissimi, amatissimi da grandi e bambini, facili da preparare.

Al Ristorante Filippino Lipari, ne proponiamo tantissime varianti agli amici e clienti che vengono a trovarci. E, se al momento non possiamo deliziarvi con i nostri dolci, possiamo almeno aiutarvi a realizzarli a casa.

Ecco per te due ricette di dolci tipici eoliani del Ristorante Il Filippino, per divertirti ai fornelli e rendere più dolci le tue giornate in casa!

Ricetta Sesamini

 Per preparare questi deliziosi biscotti al sesamo aromatizzati all’arancia ti serviranno:

–     2 dl di latte

–     1 kg di farina

–     400 g di zucchero

–     400 g di burro

–     succo o essenza di arancia

–     4 uova

–     sesamo

Unisci zucchero, burro fuso, essenza di arancia e uova e mescola fino a ottenere un composto omogeneo; nel frattempo aggiungi la farina in modo lento e graduale.

Lascia riposare per un’ora al caldo, dopodiché crea dei piccoli bastoncini con la pasta, immergili nel latte e rotolali nel sesamo. Infornali a temperatura media per 15 minuti.

Ricetta Nacatuli

Ti piacerebbe gustare questi pasticcini di pasta frolla aromatizzati alla Malvasia? Assicurati di avere a disposizione:

Per la pasta

–     1 kg di farina 00

–     150 g di strutto

–     150 g di zuccheri

–     2 uova intere e 2 tuorli

–     1 bicchiere di Malvasia

Per il ripieno

–     1 kg di mandorle spellate

–     800 g di zucchero

–     150 ml di succo di mandarino

–     50 ml di liquore al mandarino

–     scorza grattugiata di 2 mandarini

–     1 cucchiaino di cannella

Impasta la farina setacciata con lo zucchero, lo strutto – precedentemente tagliato a pezzi – e le uova, aggiungendo lentamente la Malvasia. Una volta ottenuta una pasta liscia, omogenea e consistente, modellala a forma di palla, avvolgila nella pellicola e fai riposare in frigo per un’ora.

Nel frattempo, dedicati alla preparazione del ripieno. Trita le mandorle e uniscile alla scorza dei mandarini e alla cannella, poi aggiungi il liquore e il succo dei mandarini e impasta bene il tutto.

A questo punto puoi creare i tuoi nacatuli! Stendi la pastasfoglia fino a renderla molto sottile e ritaglia dei dischetti; poni un po’ di ripieno al centro di ogni dischetto e ricopri con un altro dischetto, sigilla i bordi e intaglia la superficie a piacere.

Inforna a 180° per 20 minuti.

Hai già l’acquolina in bocca?

Allaccia il grembiule e dai un tocco di dolcezza al tuo weekend.

E mi raccomando, per il bene di tutti, resistiamo e restiamo a casa. Andrà tutto bene.

Noi del Ristorante Filippino Lipari non vediamo l’ora di accoglierti di nuovo in Piazza Mazzini, con tutte le bontà della cucina tipica eoliana!

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